STRUTTURA TERRITORIALE DEL
DELL’ORDINE AL MERITO DEI SANTI PIETRO E PAOLO

""""""""""21 novembre 2019: La segreteria del Capo del Governo del Regno dei Santi Pietro e Paolo intende fornire alcune precisazioni in quanto è in corso da tempo la completa revisione del nostro ordinamento e della Struttura Territoriale interna ed all’estero, che porterà a modificare la denominazione delle nostre Rappresentanze nei vari Stati del Mondo.
All’Estero, in luogo dei titoli di Governatore, Console, Pretore, Prefetto, (titoli tuttora validi per la struttura territoriale dell’Ordine Cavalleresco al Merito dei Santi Pietro e Paolo) saranno previsti per il Regno dei Santi Pietro e Paolo degli Ambasciatori Itineranti in ogni Stato nel Mondo, con la funzione di allacciare e mantenere i rapporti con le Autorità Locali, nelle more delle pratiche internazionali di riconoscimento del nostro Regno.""""""""""
Obiettivo
Organizzare una struttura territoriale del Regno dei Santi Pietro e Paolo e dell’Ordine al Merito dei Santi Pietro e Paolo appare opportuna per dare maggiore visibilità al Regno stesso e per individuare maggiori collaborazioni e adesioni nel territorio. Obiettivo principale è quello di istituire dei referenti territoriali, ordinati gerarchicamente, che abbiano deleghe anche decisionali e organizzative (previo insindacabile consenso del vertice del Regno), ma che non abbiano poteri legislativi autonomi.
La struttura territoriale in senso gerarchico è così articolata: Governatori Generali di Stato; Governatori di Distretto (per macro-aree territoriali stabilite per i singoli Stati, ad esempio per l’Italia Sud, Centro e Nord); Consoli (per Regioni); Pretori (per Province); Prefetti (per Comuni).
È condizione indispensabile che gli aspiranti a qualsivoglia carica siano Cittadini del Regno e Cavalieri dell’Ordine.

GOVERNATORI GENERALI DI STATO

Il Governatore Generale è la più alta carica della Struttura Territoriale del Regno dei Santi Pietro e Paolo e dell’Ordine al Merito dei Santi Pietro e Paolo. Il Governatore Generale viene nominato direttamente dalla Casa Reale del Regno dei Santi Pietro e Paolo, perché persona di fiducia.
La funzione del Governatore Generale di Stato è quella di rappresentare la Casa Reale Gentile, il Regno dei Santi Pietro e Paolo e il Suo Ordine al Merito nel territorio dello Stato per il quale è nominato.
Il Governatore Generale di Stato per ogni Sua attività dovrà confrontarsi direttamente con il Re oppure, eccezionalmente, con un Suo delegato. Ogni decisione di carattere diplomatico dovrà essere presa in completa sinergia con l’Ambasciatore dello Stato in cui opera ed approvata dal Re.
Il Governatore Generale ha il compito di gestire le attività di rappresentanza e di operatività delle Strutture sopra nominate su tutto il territorio dello Stato e, pertanto, i Governatori di Distretto, i Consoli, i Pretori e i Prefetti del Regno e dell’Ordine presenti nel territorio del suo stato dovranno rendere conto a lui e alla Casa Reale delle attività che intendono svolgere e dei risultati ottenuti.
Il Governatore Generale di Stato deve informare con specifica relazione la Casa Reale Gentile sui progetti e sulle iniziative che intende intraprendere e deve presentare una relazione annuale scritta di tutte le attività svolte e dei risultati ottenuti per la Casa Reale, per il Regno e per l’Ordine.

GOVERNATORE DI DISTRETTO

Il Governatore viene nominato direttamente dalla Casa Reale del Regno dei Santi Pietro e Paolo, sentito il parere o proposta del Governatore Generale dello Stato di riferimento. La funzione del Governatore di Distretto è quella di rappresentare la Casa Reale nel territorio a lui assegnato.
Il Governatore di Distretto per ogni sua attività dovrà confrontarsi con il Governatore Generale dello Stato in cui opera. Ogni attività svolta nel territorio a lui assegnato in nome della Casa Reale del Regno deve essere preventivamente autorizzata.
Il Governatore di Distretto ha il compito di gestire le attività di rappresentanza e di operatività del Regno e dell’Ordine nel proprio Distretto e, pertanto, i Consoli, i Pretori e i Prefetti del Regno (presenti nel suo territorio) dovranno rendere conto a lui e alla Casa Reale delle attività che intendo svolgere e dei risultati ottenuti.
L'incarico è a titolo gratuito, non sono previsti rimborsi spese a meno che non preventivamente autorizzati dal Ministro della Casa Reale del Regno stesso.
Durata della carica di Governatore Generale di Distretto:
L’incarico di Governatore Generale di Distretto ha una durata di tre anni ed è rinnovabile.

CONSOLI

1) CONSOLE Ordinario e per Merito (con portafoglio o senza portafoglio).
Un cittadino per ambire alla carica di Console Ordinario deve aver presentato ed arruolato almeno 15 (quindici) nuovi cittadini, Dame o Cavalieri. Il Sovrano del Regno può nominare per "Meriti" un Console, anche nel caso in cui questo non abbia individuato nuovi membri di entrambe le strutture.
Nomine di Console ordinate gerarchicamente:
a) Console Ordinario con portafoglio [Console O.c.p.]
b) Console Ordinario senza portafoglio [Console O.s.p.]
c) Console per Merito con portafoglio [Console M.c.p.]
d) Console per Merito senza portafoglio [Console M.s.p.]
Ogni Regione/Territorio (possibilmente Regione) dovrà avere un solo Console Ordinario con portafoglio [Console O.c.p.] che avrà maggiore peso decisionale e sarà il solo referente del Regno e dell’Ordine per quel territorio.
Le altre figure di Console (Console O.s.p.; Console M.c.p.; Console M.s.p.) potranno essere presenti nello stesso territorio ma avranno come loro referente il Console Ordinario c.p.
Poteri del Console:
La carica di Console può essere "con portafoglio" o "senza portafoglio".
Il Console Ordinario con portafoglio (uno solo per Regione/Territorio) avrà la responsabilità amministrativa del territorio che rappresenta (dovrà, cioè, verificare che i cittadini, le Dame ed i Cavalieri della propria Regione/Territorio versino la quota annuale prevista, potrà organizzare attività che prevedono una raccolta fondi, potrà essere intermediario per le attività che si svolgeranno tra cittadini e il Regno e tra Dame o Cavalieri e l’Ordine. Per questo impegno il Console Ordinario con portafoglio riceverà un fondo spese dal Regno in funzione delle attività portate a compimento. Per ogni azione dovrà essere stilato un "Piano Gestionale", che dovrà essere vagliato e autorizzato dai vertici del Regno e dell’Ordine (lo schema del Piano Gestionale è redatto dal Regno, pertanto dovrà essere compilato in ogni sua parte).
Il Console Ordinario con portafoglio può presentare al Regno la candidatura di Pretore Ordinario o di Merito di un cittadino del Regno.
Il Console di Merito con portafoglio (max tre per Regione/Territorio) potrà organizzare attività che prevedono una raccolta fondi, potrà essere intermediario per le attività che si svolgeranno tra cittadini, Dame e Cavalieri ed il Regno e l’Ordine, in accordo con il Console Ordinario con portafoglio. Il Console di Merito con portafoglio riceverà un fondo spese dal Regno in funzione delle attività portate a compimento.

Per ogni azione dovrà essere stilato un "Piano Gestionale", che dovrà essere vagliato e autorizzato dai vertici del Regno (lo schema del Piano Gestionale è redatto dal Regno, pertanto dovrà essere compilato in ogni sua parte).
Il Console Ordinario o di Merito "senza portafoglio" non potrà avere responsabilità organizzative e gestionali del territorio. Ha la sola funzione di rappresentanza del Regno di Pietro e Paolo e del Suo Ordine al Merito e non gli verrà riconosciuto alcun rimborso spese. Dovrà comunque essere presente alle manifestazioni e potrà avere diretto rapporto con il Sovrano e i suoi Ministri.
Doveri del Console:
I Consoli dovranno impegnarsi, ogni anno, ad organizzare almeno due Cerimonie di Investitura, due eventi culturali con raccolta fondi da destinare ad azioni di volontariato (ogni manifestazione deve essere preventivamente pianificata con il Regno o Suo delegato), essere presente ad almeno tre manifestazioni svolte nel suo territorio.
Durata della carica di Console:
L'incarico di "Console Ordinario senza portafoglio" e di "Console per Merito (con o senza portafoglio)" è conferito dal Sovrano per meriti professionali o personali per attività realizzate nel Regno, ha una durata di due anni ed è rinnovabile.
L'incarico di "Console Ordinario con portafoglio", che è designato dal Sovrano dietro presentazione di 15 (quindici) nuovi cittadini, ha una durata di quattro anni ed è rinnovabile.

PRETORI

2) PRETORE Ordinario e di Merito. Responsabile territoriale sottoposto gerarchicamente al Console Ordinario.
Un cittadino per ambire alla carica di Pretore Ordinario deve aver presentato ed arruolato almeno 8 (otto) nuovi cittadini, Dame o Cavalieri. Il Sovrano del Regno può nominare un cittadino Pretore per "Merito". In questo caso il Pretore per Merito è sempre senza portafoglio, mentre il Pretore Ordinario è con portafoglio. Incarichi pretoriali ordinati gerarchicamente:
a) Pretore Ordinario con portafoglio[Pretore O.c.p.]
b) Pretore per Merito senza portafoglio [Pretore M.s.p.]
Ogni territorio consolare può essere suddiviso in 5 (cinque) "province", ciascuna avrà un Pretore Ordinario che svolgerà l'incarico di Delegato della Provincia del "Console Ordinario con portafoglio" (e, quindi, del Regno dei Santi Pietro e Paolo e dell’Ordine al Merito dei Santi Pietro e Paolo).
Il Pretore per Merito sarà sottoposto al Pretore Ordinario della Provincia. Ogni Provincia avrà un solo Pretore Ordinario con portafoglio e potrà avere più Pretori per Merito senza portafoglio.
Poteri del Pretore:
Il Pretore potrà promuovere e gestire le attività culturali e di volontariato che si svolgeranno nel suo territorio. Ogni attività dovrà essere preventivamente autorizzata dal "Console Ordinario con portafoglio" e dal Sovrano del Regno o Suo delegato. Per ogni azione dovrà essere stilato un "Piano gestionale", che dovrà essere vagliato e autorizzato dal Regno. Per questo incarico verrà riconosciuto un fondo spesa la cui entità verrà definita dal Sovrano del Regno.
I Pretori Ordinari e per Merito dovranno essere comunque presenti alle manifestazioni organizzate nel territorio.
Il Pretore Ordinario potrà presentare al Regno la candidatura di Pretore per Merito di un cittadino del Regno.
Doveri del Pretore:
I Pretori dovranno collaborare con i Consoli del loro territorio e dovranno impegnarsi, ogni anno, ad organizzare almeno una Cerimonia di Investitura, un evento culturale con raccolta fondi da destinare a azioni di volontariato (ogni manifestazione deve essere preventivamente pianificata con il Regno o Suo delegato).
Durata della carica di Pretore:
L'incarico di "Pretore per Merito", che è investito dal Sovrano per meriti professionali o personali legati all'impegno profuso per il Regno, ha una durata di due anni ed è rinnovabile.
L'incarico di "Pretore Ordinario", che è conferito dal Sovrano dietro presentazione di almeno 8 (otto) nuovi cittadini, ha una durata di quattro anni ed è rinnovabile.

PREFETTI

Il Prefetto rappresenta il primo gradino della gerarchia della Struttura Territoriale del Regno dei Santi Pietro e Paolo e del Suo Ordine al Merito.
Il territorio di operatività prefettizia sarà assegnato dal Pretore della specifica provincia previa approvazione del Re o del Suo delegato; esso riguarderà una o più città del comprensorio provinciale del Pretore.
La nomina di Prefetto viene proposta dal Pretore del territorio dove il Prefetto andrà a operare e verrà vagliata e ratificata dal Re o dal Suo delegato.
Funzione del Prefetto
La funzione del Prefetto è quella di supportare il Pretore del territorio di cui fa parte nell’organizzazione e realizzazione delle attività svolte in nome del Regno dei Santi Pietro e Paolo e del Suo Ordine al Merito. L’incarico di Prefetto è a titolo gratuito, non sono previsti rimborsi spese a meno che non siano preventivamente autorizzati dal Pretore che, a Sua volta, dovrà darne comunicazione al Ministro delle Finanze del Regno.
Il Prefetto, per ogni attività, dovrà confrontarsi con il Pretore del territorio di cui fa parte. Ogni attività svolta in nome del Regno e/o del Suo Ordine al Merito nel territorio a Lui assegnato deve essere preventivamente autorizzata.
Durata della carica di Prefetto
L’incarico di Prefetto ha una durata di due anni ed è rinnovabile su proposta del Pretore del territorio in cui opera.